sabato 8 aprile 2017

I GIOVANI E LE DIPENDENZE



  
Mercoledì 5 Aprile gli studenti delle classi terze della sezione di Mantova dello Strozzi hanno partecipato ad un incontro con Walter Brusetta, un pedagogista dell’Asl di Mantova, che ha affrontato in modo informale e spiritoso il serissimo tema delle dipendenze: uso, consumo ed abuso di sostanze.
Brusetta ha esposto subito alcuni dati, quelli più sconcertanti sono relativi ai consumatori di alcol (75% della popolazione italiana) e a coloro che fanno abuso della rete internet (circa 41 milioni di italiani).
Le sostanze che generano dipendenza agiscono sulla psicologia dei consumatori, infatti, hanno effetti sul senso del piacere tanto che tutti, pur sapendo che sono dannose per la salute, si rifiutano di smettere o non ammettono di esserne dipendenti.
L’esperto ha mostrato quanto siano appetibili questi prodotti e quanto sia facile attirare e plagiare i futuri compratori. Eloquente è l’esempio di alcune pubblicità di alcolici in cui vengono esplicitate allusioni sessuali che inducono a comprarli. Addirittura le informazioni personali che popolano i social network vengono utilizzate dalle aziende per inviare messaggi promozionali personalizzati; ciò spiega facilmente il motivo per il quale queste piattaforme sono gratuite.
In Islanda sono state varate rigide misure per ridurre il numero dei consumatori di alcol tra i giovani ed esse hanno portato buoni risultati, infatti nel 1998 si parlava del 48% ed ora solo del 2% della popolazione. In Italia, invece, molti supermercati fanno delle offerte per favorire l’acquisto di queste bevande e, contravvenendo alle leggi, le vendono ai minori.
L’incontro ha lasciato maggiore consapevolezza negli studenti. L’unico modo per non diventare dipendenti è non fare uso di sostanze e, inoltre, più tardi si inizia a consumarle più è difficile diventarne dipendenti.
Mattia Greggio 3D


   

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