Mercoledì 5 Aprile gli studenti delle classi terze della
sezione di Mantova dello Strozzi hanno partecipato ad un incontro con Walter
Brusetta, un pedagogista dell’Asl di Mantova, che ha affrontato in modo
informale e spiritoso il serissimo tema delle dipendenze: uso, consumo ed abuso
di sostanze.
Brusetta ha esposto subito alcuni dati, quelli più
sconcertanti sono relativi ai consumatori di alcol (75% della popolazione
italiana) e a coloro che fanno abuso della rete internet (circa 41 milioni di
italiani).
Le sostanze che generano dipendenza agiscono sulla
psicologia dei consumatori, infatti, hanno effetti sul senso del piacere tanto
che tutti, pur sapendo che sono dannose per la salute, si rifiutano di smettere
o non ammettono di esserne dipendenti.
L’esperto ha mostrato quanto siano appetibili questi
prodotti e quanto sia facile attirare e plagiare i futuri compratori. Eloquente
è l’esempio di alcune pubblicità di alcolici in cui vengono esplicitate allusioni
sessuali che inducono a comprarli. Addirittura le informazioni personali che popolano
i social network vengono utilizzate dalle aziende per inviare messaggi promozionali
personalizzati; ciò spiega facilmente il motivo per il quale queste piattaforme
sono gratuite.
In Islanda sono state varate rigide misure per ridurre il
numero dei consumatori di alcol tra i giovani ed esse hanno portato buoni
risultati, infatti nel 1998 si parlava del 48% ed ora solo del 2% della popolazione.
In Italia, invece, molti supermercati fanno delle offerte per favorire
l’acquisto di queste bevande e, contravvenendo alle leggi, le vendono ai
minori.
L’incontro ha lasciato maggiore consapevolezza negli
studenti. L’unico modo per non diventare dipendenti è non fare uso di sostanze e,
inoltre, più tardi si inizia a consumarle più è difficile diventarne
dipendenti.
Mattia Greggio 3D


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